Aldo Sturam

Caro Aldo, caro Presidente

non ti smentisci mai! Ci hai lasciato improvvisamente in maniera imprevedibile ed inaspettata come era tua abitudine e come sempre facevi in tutte le cose che ti piaceva fare.

Del resto la tua vita è sempre stata vulcanica sia nel campo del lavoro sia nelle tue passioni personali prima fra tutte l’affetto, l’amore per i tuoi familiari.


Noi, i tuoi amici del tennis, ti dobbiamo molto, per tutto quello che hai saputo fare e per quello che hai saputo dare ad ognuno di noi, anche a scapito del tuo prezioso tempo e spesso delle tue risorse personali.
Per noi non eri solo il Presidente, eri l’amico, l’animatore ed il motore di tutte le attività sportive e sociali che, grazie al tuo entusiasmo, sempre sono riuscite e all’unanimità apprezzate. La nuova sede inaugurata con tanta soddisfazione solo pochi mesi fa è stata realizzata soprattutto grazie al tuo impegno e senza di te oggi sarebbe ancora un progetto nel cassetto.

La tua parola, la tua battuta sempre pronta, i tuoi incoraggiamenti verso tutti noi erano sempre ben accetti e portavano allegria anche nei momenti di tensione o di noia. La tua generosità era pari alla tua cocciutaggine alla fine però determinante per creare quel centro di aggregazione sociale da te fortemente voluto e cioè il nostro, il tuo Tennis Club.

Ben poco ci consola il fatto di sapere che, come hai sempre detto, te ne saresti andato in un istante e col sorriso sulle labbra in terra di Cherso, luogo che tu profondamente amavi ma lontano dalla tua terra dove non volevi essere straniero.

E mi par di vederti mentre burlescamente pronunci la tua classica frase “vi ho combinato un bello scherzetto” ebbene ci sei riuscito, sei riuscito ancora una volta a stupirci ed ora che non sei più tra noi, da qualche parte in qualche posto starai sicuramente organizzando qualche cosa di nuovo.”daai andiaamo muovetevi!!!”
Ci manchi e ci mancherai Aldo hai fatto il tuo ultimo punto, gioco, set, partita e noi tutti ora ci rendiamo conto di quanto bene ti volevamo.

Ciao Presidente.